La Hissing Kriya è una pratica meditativa del Kundalini Yoga che utilizza un respiro sibilante, simile al soffio di un serpente, tradizionalmente indicata per favorire chiarezza mentale e accompagnare il rilascio di pensieri ricorrenti. Secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan, questa pratica è pensata per interrompere schemi di pensiero ripetitivi e sostenere il sistema nervoso in momenti di confusione o disorientamento.
Il meccanismo del respiro sibilante
Nel Kundalini Yoga si insegna che il respiro sia uno strumento centrale per lavorare sulla mente. Nella Hissing Kriya, l’aria viene espirata con forza attraverso i denti socchiusi, creando un sibilo costante che vibra contro il palato superiore. Yogi Bhajan spiegava che questa vibrazione, combinata con il suono del mantra “Sach” (Verità), si ritiene stimoli i meridiani del palato, inviando segnali all’ipotalamo e alla ghiandola pituitaria. Tradizionalmente si insegna che questo processo aiuti a “fare ordine” nella mente, permettendo ai pensieri superflui di essere osservati e lasciati andare.
Accompagnare la confusione e i blocchi mentali
Siamo spesso rallentati non da ostacoli esterni, ma dai nostri stessi schemi mentali. Nella tradizione si insegna che la Hissing Kriya aiuti a diradare le “nuvole” della mente affaticata. Yogi Bhajan affermava che questo tipo di meditazione ritmica accompagni la mente verso uno stato più aperto, sostenendo la capacità di lasciar andare paure e resistenze. Si insegna che una pratica costante contribuisca a sviluppare quella che Yogi Bhajan chiamava “forza pituitaria”, ovvero una maggiore capacità di osservare le proprie emozioni con più distacco.
Chiarezza mentale come base per le proprie scelte
Oltre agli effetti sulla mente, questa pratica è tradizionalmente associata a una maggiore capacità di concentrazione. Secondo Yogi Bhajan, la confusione mentale rende più difficile riconoscere le opportunità quando si presentano. Sintonizzando l’attenzione su frequenze di chiarezza (Sach), il praticante può sviluppare, secondo l’insegnamento, uno sguardo più lucido sulle proprie scelte quotidiane — un lavoro interiore di consapevolezza, distinto dai risultati concreti che dipendono da molti fattori esterni.
Istruzioni pratiche per la Hissing Kriya
Per sperimentare questa tecnica secondo gli insegnamenti tradizionali:
- Posizione: Siedi in una postura meditativa confortevole con la colonna ben dritta.
- Mudra: Le mani possono essere appoggiate sulle ginocchia o in una posizione specifica richiesta dal Kriya.
- Focus visivo: Gli occhi sono focalizzati sulla punta del naso.
- Respiro: Inspira profondamente attraverso il naso. Espira attraverso i denti facendo un suono sibilante (“Sssss”) che duri per tutta la durata dell’espirazione, vibrando mentalmente il suono Sach.
- Durata: Inizia con pochi minuti e, con la pratica, puoi aumentare gradualmente la durata.
La Hissing Kriya è, secondo la tradizione, uno strumento da usare quando ci si sente sovraccarichi o quando la mente sembra bloccata in un pensiero ricorrente. È una pratica antica pensata per accompagnare un maggiore senso di chiarezza interiore.
Questo articolo fa parte della Guida al Kundalini Yoga secondo Yogi Bhajan, dove trovi tutti gli approfondimenti su mantra, respirazioni, mudra e kriya.
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